Cosa c’è da imparare da Barca-Juve (spoiler: niente che riguarda il calcio)

By Davide Cardile

Set 13

Al minuto ’25 di Barca-Juve, secondo più secondo meno, siamo stati tutti Buffon e prim’ancora che Messi ci facesse del male. Siamo stati tutti Buffon anche se non avevamo tutte quelle inquadrature insidiose. Siamo stati tutti Buffon con le sue proverbiali imprecazioni, anche se si spera che molti siano stati più british e ci abbiano infilato qualche perdindirindina.

 

Dal minuto ’25 di Barca-Juve, più che una partita di calcio abbiamo assistito alla solita scena: il nulla. Il disservizio, l’essere cornuti e mazziati, pagare e non avere, sentirsi truffati.
Perché al di là se si possa definire o meno una truffa, è così che ci si sente quando si è clienti e scontenti, quando si paga e non si riceve, quando, soprattutto si tratta di questo, non si viene ascoltati, aiutati e trattati con la riverenza che spetta al cliente.

Per chi si sia perso lo spettacolo di ieri ecco una breve sintesi dal minuto ’25 del primo tempo: il nulla. Boom, giù anche il server.

Quando hai ragione tu e loro ti fanno sentire scemo

Errore tecnico, errore inaspettato, errore sconosciuto, forse è colpa della cache…in caso persiste contattare l’assistenza clienti. Si e quale?
Per chi non lo sapesse, per chi non abbia avuto l’onore, contattare l’assistenza di @premiumplay è facile come trovare un party amish in pieno centro, insomma come le cose impossibili.

E così il tempo, le partite, ciò che vuoi vedere e pensi sia tuo diritto perché lo hai pagato, scorre via e noi rimaniamo lì davanti allo schermo impietriti ed incazzati. E siamo tutti Buffon nei momenti peggiori.

Il problema del marketing è dimenticarsi il prodotto (e di questo si tratta)

Più che il tiki taka blaugrana, le giocate da marziano di Messi, si tratta di questo: dimenticarsi il prodotto.
Forse è un caso che proprio in occasione del lancio di Iphone X torni alla memoria il discorso di Steve Jobs ed il suo avvertimento.

Utilizzando IBM e Xerox come esempi, Jobs spiegava l’evoluzione delle grandi aziende di successo in due fasi. Nella prima fase le aziende si concentrano sui prodotti che risolvono i problemi dei clienti. Nel secondo si concentrano sulle vendite e sul marketing.

Anche se nel discorso in questione si parlava specificatamente di innovazione, è facile intravedere lo stesso rischio e vedere come si tratti esattamente di questo. Un rischio nel quale è facile cadere soprattutto in una fase di mercato monopolista. (n.d.r. La champions in Italia si vede solo su Mediaset, sino all’anno prossimo.)

Il miglior marketing possibile: il tuo prodotto ed essere attenti al cliente

Al minuto ’25 di Barca-Juve, secondo più secondo meno, siamo stati tutti Buffon...e potremmo anche aver imparato qualcosa di importante sul marketing e sulle vendite.Click To Tweet

Qualunque sia la tua attività, anche se sei un professionista, è un monito da tenere presente: concentrarsi sul marketing e sulle vendite può aiutarti ad acquisire più clienti, ma senza il Prodotto sarà una crescita effimera e destinare a crollare. Lo stesso marketing di oggi, specie se ti trovi in un mercato concorrenziale, consiste in questo:

> Un grande prodotto
> Un grande servizio
> Il rispetto del tuo cliente.

Gli slogan, i venditori magici, i cartelloni in città, le dichiarazioni programmatiche, l’instant marketing conta ma molto, molto meno.

Ed alla fine siamo tutti Buffon, ancora a chiederci cosa non ha funzionato.

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