Niente può portarti lontano quanto una buona storia.

Pensata bene. Raccontata bene. Alle persone giuste.
Le nostre vite sono storie. Il modo in cui ci comportiamo, ciò che scegliamo di fare, dipende dalle storie. Come ci connettiamo agli altri, perché ci ascoltano, perché credono in noi e perché ci seguono, dipende dalle storie. Qual è la storia che stai raccontando? Come Thinking Partner & Story Strategist il mio lavoro riguarda questo: aiuto a creare e raccontare storie buone. Che si diffondano veloci e vadano lontano. Sino alle persone.

Per saperne di più capire se e come posso esserti di aiuto, scrivimi a davide@davicardi.me, via WhatsApp o su LinkedIn. Scegli insomma il modo che ti viene meglio per fare una chiacchierata. Come una volta.

Riordinare ed esaltare la tua storia professionale.

Spiegare dove stai andando e perché seguirti.

Trovare il modo e le parole per connetterti con il tuo pubblico.

Spiegare in modo semplice ed efficace la visione della tua azienda.

Aiutare le tue persone e le persone chiave a raccontarsi, divenendo i migliori brand ambassador della tua organizzazione.

Parlare ai tuoi clienti, di ciò che conta per i tuoi clienti.

La tecnologia è il fuoco attorno al quale raccontiamo le nostre storie.

Laurie Anderson

Siamo fatti per raccontare e ascoltare storie ed è l'epoca migliore crearne una davvero Buona.

Paul Slovic, un professore di psicologia dell’Oregon, fece una volta un esperimento.

Parlò a un gruppo di volontari di una bambina di 7 anni in Mali che soffriva la fame e aveva bisogno di aiuto. Le persone hanno ascoltato la storia e poi donato una certa somma di denaro.

A un altro gruppo di volontari è stata raccontata la stessa storia, cambiando però il protagonista: non più una bambina ma un ragazzo. Chi ha ascoltato questa versione ha donato sostanzialmente la stessa somma di denaro del gruppo precedente.

Un terzo gruppo di volontari è stato informato che in pericolo di vita c’erano sia un ragazzo sia una ragazza. Le persone stavolta hanno reagito diversamente. Hanno donato meno soldi.

È terribile da dire, pensare e ammettere ma le prove dimostrano che 10 vittime non ci fanno sentire più tristi di una. E che, anzi, una vittima ha solitamente più rilevanza emotiva.

L’altra cosa che chiarisce questo esperimento, più di tante altre ricerche, è che come umani siamo cablati per le storie. E che le storie sono tanto più efficaci quanto sono personali. 

Comprendere e riconoscere la potenza delle storie, è uno dei requisiti fondamentali per stare oggi sul mercato. Un sito web, una pagina web, un post sul nostro social preerito, tutto contribuisce a creare narrazioni che ci avvicinano agli altri.

La tecnologia, come ha detto Laurie Anderson, non è altro che il fuoco attorno al quale raccontiamo le nostre storie.

Come Thinking Partner e Story Strategist, il mio lavoro riguarda questo: aiuto persone e organizzazioni a creare storie buone, che viaggino veloci e arrivino lontano. Sino alle persone.

Comprendere e riconoscere la potenza delle storie, è uno dei requisiti fondamentali per stare oggi sul mercato. Un sito web, una pagina web, un post sul nostro social preferito, tutto contribuisce a creare narrazioni che ci avvicinano agli altri. 

La sfida di ciascuno di noi, mi piace pensare, è cercare di creare storie buone e migliorare almeno un pizzico questo nostro mondo. 

Negli ultimi sette anni ho supportato centinaia di professionisti, a vario livello, alcuni con ruoli apicali in aziende Fortune 500, a creare il proprio brand o rafforzare e veicolare quello dell’azienda, conquistando notorietà, attenzione e fiducia. I miei articoli, sul tema, sono stati spesso tra i più letti in Italia, distribuiti tramite questo blog, LinkedIn, Linkiesta e altri magazine specializzati.

I miei clienti lavorano con me per:

– Comprendere cosa esplorare e cosa sfruttare
– Trovare nuovi modi per creare valore per i propri clienti e come distinguersi sul mercato
– Districare il groviglio della propria storia, valorizzarla e raccontarla in modo autentico ed efficace
– Definire e mettere in pista una strategia dei contenuti
– Formare e supportare un team interno sulla creazione e distribuzione dei contenuti
– Ridisegnare le proprie piattaforme digitali (siti, blog, piattaforme di e-learning)
– Trovare l’idea giusta per un contenuto editoriale (paper, ebook e libri aziendali)
– Aumentare la reputazione del brand tramite le proprie persone o supportare le persone chiave
– Progettare e lanciare eventi formativi (workshop, corsi, speech)

Domande frequenti (e curiose)

Come possiamo iniziare a lavorare insieme?

Per capire se e come posso esserti di aiuto, scrivimi a davide@davicardi.me, via WhatsApp o su LinkedIn. Scegli insomma il modo che ti viene meglio per fare una chiacchierata. Come una volta.

Con chi lavori ?

I miei clienti solitamente sono: agenzie di comunicazione e consulenza, aziende nazionali e internazionali, manager in ruoli apicali, coach, autori e speaker già affermati che intendono fare il definitivo salto di categoria.
Di tanto, quando possibile, amo lavorare anche con professionisti e freelance che stanno iniziando la propria carriera o manager che si stanno riposizionando sul mercato.

Ho letto che sei un ghostwriter, puoi scrivere per me?

Non lo sono più. Lo sono stato per 1393 giorni, quasi 4 anni e ancora, su qualche blog, appare come job title. Però ho smesso. 

Ogni tanto mi piace proporre ai miei clienti idee e qualche spunto narrativo ma mi limito a questo e per me è imprescindibile che il mio interlocutore abbia idee sue e buone. 

Come fai a lavorare da Messina?

Vivo a Messina perché ci sono nato e perché senza mare non so stare – ci ho provato. Lavoro da Messina perché siamo nel ventunesimo secolo e, spesso, si lavora meglio a distanza che in presenza. I miei clienti sono sparsi per l’Italia e sono comunque contenti di lavorare insieme. Qualche giorno al mese sono comunque su Milano e ne approfitto per incontrare vecchi, nuovi e aspiranti clienti.

Se vuoi costruire una barca, non radunare uomini per tagliare legna, dividere i compiti e impartire ordini, ma racconta loro una storia che gli insegni la nostalgia per il mare vasto e infinito.

Antoine de Saint-Exupéry