Sono il tizio che parla in modo semplice di cose semplici, e crede non ci sia niente di più straordinario. Amo la virgola seguita dalla e, amo i cani, il calcio e soprattutto i miei bambini.
Il mio lavoro è tutto una storia: scrivo storie per gli altri (come ghostwriter) o aiuto gli altri a raccontarle. Nel web, sui social e soprattutto su LinkedIn.

Le persone? Una grande storia.

Non mi piacciono quelli che dicono che il web ha rivoluzionato tutto, quelli che dicono di cambiare tutto e cambiare se stessi.

Penso che il web sia un mezzo potente ma non è il fine. Ciò che conta è riuscire ad avere qualcuno che ti stia ad ascoltare, qualcuno che si identifichi con te, qualcuno a cui piaci. Per farlo è sufficiente avere il coraggio di essere se stessi, genuini, veri.

Bisogna darsi il permesso di raccontare una storia più grande e c’è spazio anche per le proprie debolezze. I veri eroi sono quelli che riescono ad andare oltre il freddo dello schermo.

Credo insomma nel web, nelle parole e nelle persone. Soprattutto nella potenza delle persone che parlano.

Qualcosa di personale

Vivo a Messina, in un paesino sul mare, con la mia compagna e due bambini di 6 e 4 anni, un maschietto ed una femminuccia per fare le cose per bene. Sino a qualche anno fa ci facevano compagnia anche due schnauzer medi pepe e sale. Ci sono stati vicino per 14 e 16 anni.

Ho studiato latino e greco al liceo classico ed economia all’università; a due materie dalla laurea ho mollato tutto per iniziare a lavorare e fare ciò che mi piaceva fare. Oggi continuo a farlo. Non quel lavoro ma ciò che mi piace.

Io e LinkedIn

Non sono un LinkedIn trainer. Faccio ciò che predico, predico ciò che faccio. Nell’ultimo anno :
– oltre 70000 lettori dei miei post su Pulse
– più di 14000 condivisioni
– oltre 3000 commenti
– “Per quel che conta” risulto in oltre 100 liste twitter di interesse come “linkedin best authors” “Excelled Linkedin content” “Content marketing experts” e “Digital pros”
dati ufficiali e verificabili: linkedin.com /buzzsumo.com

– Di LinkedIn parlo anche su Linkiesta e venderedipiu

– A Maggio 2017 nella rivista Milionaire intervistato come esperto – si un pochino mi mette a disagio questa cosa 🙂